fotografare le stelle
Tanta gente appena viene a conoscenza della mia passione per la fotografia e per l'astronomia mi ha detto perchè non scatti qualche foto alle stelle usando il tuo telescopio?
Giustamente verrebbe spontaneo fotografare le stelle ho una reflex, ho un telescopio medio grande, il problema però sorge appena cerchi di far collimare il telescopio con la reflex, allora cerchi un po in giro per la rete e scopri che esistono anelli adattatori T2 ecc, in cina costano pochissimo con 8 euro te lo spediscono, tanto 8 euro di spesa si può affrontare, a questo punto possiamo montare direttamente la nostra reflex sul nostro telescopio, appena scattiamo però ci accorgiamo che le foto sono poco luminose, se alziamo gli iso impastiamo la foto a questo punto o ci dobbiamo sorbire ore ed ore di discussioni nei forum specializzati o chiediamo a un amico astrofilo se lo troviamo. Il problema principale è che per fare astrofotografia bisogna investire una cifra molto alta nell'ordine dei 2000-3000 euro, sinceramente a parte il costo, difficilmente riuscirete ad avere foto decenti se vi trovate in città ma andiamo per ordine di seguito vi indico problema e soluzione:
1) problema: le stelle si muovono nei telescopi o meglio si muove la terra e quindi siamo costretti ad usare qualcosa che le insegua in continuazione, aggiustando la posizione del telescopio, quindi siamo costretti ad acquistare una montatura (sarebbe un cavalletto evoluto) per il nostro telescopio molto solida e motorizzata, deve in pratica essere sovradimensionata rispetto al peso del nostro telescopio perchè anche il movimento dei motori fa oscillare il telescopio se la nostra montatura è al limite della sua portata, quindi rapidamente capiremo che una eq5 (nome della montatura) ci va già strettina con un telescopio medio piccolo, di conseguenza saremo orientati su una eq6 motorizzata, guardando i listini però scopriremo che la montatura costa di più del nostro telescopio, infatti una eq6 coi motori costa sui 1000 euro, un telescopio medio grande di tipo newtoniano costa circa la metà. Per farvi capire la velocità con cui le stelle tendono ad apparire e sparire dalla visuale del telescopio è dell'ordine dei 6-8 con ingrandimenti spinti e 10-15 secondi con medio bassi ingrandimenti.
2) problema: la reflex non astronomica ha un filtro UV sul sensore che è molto utile per fotografia di tutti i giorni ma se si fotografano le stelle molti colori vengono persi, quindi o si toglie da sopra il sensore il filtro UV o si compra una reflex specifica già modificata dalla casa, in ambedue i casi la reflex per fotografare le stelle sarà poco adatta per tutti i giorni
3)Per riuscire ad avere un risultato ottimo non basta scattare una foto di 20 minuti di posa perchè sicuramente sarà di qualità mediocre, per ovviare al problema vengono fatta centinaia di foto nell'ordine di 400-500 foto mediamente dello stesso soggetto celeste in rapida successione, anche se la singola foto ci apparirà come quasi tutta buia e solo qualche tenue bagliore, dei programmi specifici selezioneranno le foto migliori e provvederanno a sovrapporre tutte le foto per formare una singola immagine, questo metodo risulta ottimo ma per elaborare una singola foto molto spesso tra gli scatti e l'elaborazione del programma ci passa anche 24 ore di tempo. In più tenete presente che gli otturatori delle reflex non sono eterni hanno una durata limitate nell'ordine delle 80.000 foto, quelle professionali circa il triplo, però scattando migliaia di foto in rapida successione questo numero tende rapidamente ad essere raggiunto.
4) Il problema più grande però è dovuto alla qualità del cielo, infatti esiste un problema che molti non conoscono che va sotto il nome di inquinamento luminoso, infatti se si accendono molte luci all'esterno di una casa, queste luci tenderanno a disturbare la visione del cielo,in pratica man mano che si accendono luci si tende a perdere alcune stelle, quelle meno luminose, fin quando in cieli con tantissime luci si perdono la maggior parte delle stelle, quindi se vivete in città scordatevi di riuscire a fare foto decenti, anche la vicinanza al mare con le continue differenze termiche tra mare e terra tendono a creare disturbi nella visione delle stelle, oltretutto se siete fortunati e abitate su una montagna o lontani dai centri abitati dovrete fare i conti con un ultimo problema, il vento, infatti molte saranno le serate o nottate in cui dopo aver preparato tutto dovrete abbandonare le vostre speranze perchè c'è del vento ad alta quota, in pratica il vento vi farà ballare le stelle nel telescopio con un effetto molto simile al vedere una strada lunghissima e dritta in estate, la parte lontana della strada ci appare come vibrante e tendente allo sfocato, un po come guardare al di sopra di una pentola sul fuoco, spesso non si riesce neanche a mettere a fuoco le stelle, a volte il fuoco va e viene quando si è in presenza di folate di vento.Diciamo che esiste una scala di qualità del cielo che va da 1 a 5 (SEEING )e che 1 sia il massimo e 5 il peggiore, vi posso assicurare che giornate da 1 all'anno le potrete contare sulla punta delle dita. Un metro per capire la qualità del vostro cielo è osservare ad occhio nudo l'orsa maggiore, noterete che se riuscite a vedere tutte le 7 stelle guardandole direttamente possiamo dire che il seeing è buono, se le riuscite a vedere solo spostando leggermente lo sguardo dalla costellazione allora la qualità è da media a bassa.
5)Se avete visto le foto scattate dal telescopio spaziale hubble e pensate che forse con un cielo perfetto, con attrezzatura ottima, con umidità minima, riuscirete a fotografare qualcosa di paragonabile a quelle foto, mi spiace infrangere le vostre speranze ma, qualsiasi cosa si trovi sulla terra anche un telescopio migliore dell'hubble non potrà mai fotografare come quel telescopio, questo perchè quel telescopio si trova nello spazio in assenza di aria, mentre noi siamo immersi nell'aria che crea distorsioni alle foto, inutile sperare di fotografare qualcosa di minimamente paragonabile.
mercoledì 17 ottobre 2012
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martedì 16 ottobre 2012
Prò e contro di una reflex
Che differenza passa tra una reflex e una digitale compatta? bella domanda tutti siamo portati a dire che la reflex digitale farà foto migliori ma non sempre è così, cercherò di spiegare il perchè:
Vi sarà capitato di vedere foto fatte con un cellulare di ultima generazione veramente belle, infatti non è difficile fare foto anche ottime in condizioni favorevoli, ovvero foto di oggetti fermi con luce ideale tipo quella del sole, in queste condizioni anche un cellulare regalerà ottime foto, i problemi iniziano quando bisogna fotografare in condizioni sfavorevoli, infatti i primi a cedere sono i cellulari, questo è dovuto principalmente al sensore della macchina integrata e alle ridottissime dimensioni della lente.
Per fare un esempio già una compatta di media qualità ha difficoltà a fotografare una stanza mediamente illuminata senza alzare gli ISO e inserire quindi rumore, come potete immaginare quindi le condizioni più sfavorevoli per una macchina fotografica sono: poca luce, oggetti in movimento, oggetti distanti e non raggiungibili con un flash.
Il flash infatti corre in aiuto in questi casi ma le compatte difficilmente hanno un campo di azione del flash superiore a 5-8 metri, le reflex possono usare un flash esterno e facilmente raggiungere anche 20 metri di distanza.
Però anche le reflex hanno dei limiti, se c'è poca luce tipo strada in notturno una reflex non può molto senza una obiettivo luminoso, ed ecco che la reflex riesce ad ampliare ulteriormente i limiti, utilizzando un obiettivo luminoso, purtroppo questo tipo di obiettivi risulta sempre molto costoso e quindi difficilmente replicabile sulle compatte anche evolute.
Altro problema è la possibilità di eseguire tutte le regolazioni in automatico spesso questo non è possibile con le compatte medio basse.
Fino ad ora la reflex risulta la scelta più logica ma non è cosi, infatti anche se è indiscutibile la qualità superiore che la reflex possiede nel regalarvi ottime foto, di contro ha un costo molto alto, non tanto in considerazione della sola reflex ma considerando tutto il necessario per fotografare anche in condizioni difficili, spesso un solo obiettivo di buona qualità costa più della reflex e senza un obiettivo almeno di media qualità le foto che farete saranno simili come qualità a una compatta evoluta. Altro elemento a sfavore è il peso, la reflex con 2 o 3 obiettivi, filtri vari, flash aggiuntivo vi costringeranno ad usare una borsa specifica con un peso che si aggira sui 4-5kg da portare in giro ovunque vogliate fotografare. Altro problema è il pericolo di essere derubati, fidatevi i ladri conoscono benissimo i costi di una reflex e gli obiettivi e spesso questo vi porterà a farvi rinunciare ad usare la reflex e lasciarla a casa se andate in posti poco sicuri. Altro problema è la difficoltà nell'usarla, una compatta fa tutto da solo e volendo riuscite ad usarla in modalità semi auto, la reflex di contro esprime il meglio solo in manuale, questo vi costringerà a studiare almeno le basi della fotografia e a fare tanta pratica sul campo.
Quindi riassumendo in una lista eccovi i pro
obiettivi intercambiabili a seconda delle esigenze
sensore più grande e quindi meno rumore in foto in condizioni di iso alti
flash esterno per raggiungere soggetti più lontani
obiettivi specifici per ogni esigenza
accessori infiniti che permettono di soddisfare qualsiasi esigenza
contro
costo elevato dell'attrezzatura completa (spesso si superano i 2000 euro)
peso elevato
rischio furti elevato
non è intuitiva va studiata e ha bisogna di molta pratica
tempi di preparazione più lenti per scattare una foto rispetto alle compatte che fanno tutto in automatico
test comparativo di alcuni filtri cokin, sia ND che gradual
di seguito vi posto delle foto scattate con filtri cokin e senza filtri ecco la prima senza filtri
come potete notare il cielo è bruciato ovvero risulta completamente bianco, la foto è scattata a 12mm sovrapponendo a un filtro circolare UV il solo portafiltri cokin senza filtri, si nota in alto a sinistra e in basso a destra l'intrusione nella foto dell'holder.
altra foto adesso con un 8ND cokin inserito
improvvisamente sono apparse le nuvole e le case risultano chiare come il cielo, senza questo filtro non si può scattare una foto cosi bilanciata tra cielo e terra.
di seguito inserisco le foto con i vari filtri colorati cokin graduali il primo è il sunset
di seguito vi posto delle foto scattate con filtri cokin e senza filtri ecco la prima senza filtri
come potete notare il cielo è bruciato ovvero risulta completamente bianco, la foto è scattata a 12mm sovrapponendo a un filtro circolare UV il solo portafiltri cokin senza filtri, si nota in alto a sinistra e in basso a destra l'intrusione nella foto dell'holder.
altra foto adesso con un 8ND cokin inserito
improvvisamente sono apparse le nuvole e le case risultano chiare come il cielo, senza questo filtro non si può scattare una foto cosi bilanciata tra cielo e terra.
di seguito inserisco le foto con i vari filtri colorati cokin graduali il primo è il sunset
questo invece è il tabacco
questo il blu
se ci fate caso il sunset è l'unico che sfuma fino alla fine dell'immagine mentre gli altri 2 sfumano a metà immagine e in modo marcato si nota la differenza
paragonare le varie focali
Molto spesso ci si chiede soprattutto quando si è nuovi al mondo reflex, come paragonare le varie focali o meglio la classica domanda ma tra 250mm e 300mm cambia molto? o tra 12mm e 10mm la differenza si nota?, inutile dirvi le varie proporzioni di seguito vi posto alcune foto
da questa foto potete notare la differenza tra le varie focali, sicuramente noterete che la proporzione non è costante infatti 2mm a basse focali tipo da 12mm a 10mm l'incremento di immagine è del 20% mentre più si
sale più tale incremento diminuisce fino a essere molto basso tra 250mm e 300mm

nella foto successiva noterete che vi sono delle linee curva, quelle linee rappresentato un ipotetico fisheye da 15mm in pratica la distorsione che opera sul campo visivo è la classica a forma di barilotto stupenda per foto creative
Molto spesso ci si chiede soprattutto quando si è nuovi al mondo reflex, come paragonare le varie focali o meglio la classica domanda ma tra 250mm e 300mm cambia molto? o tra 12mm e 10mm la differenza si nota?, inutile dirvi le varie proporzioni di seguito vi posto alcune foto
da questa foto potete notare la differenza tra le varie focali, sicuramente noterete che la proporzione non è costante infatti 2mm a basse focali tipo da 12mm a 10mm l'incremento di immagine è del 20% mentre più si
sale più tale incremento diminuisce fino a essere molto basso tra 250mm e 300mm

nella foto successiva noterete che vi sono delle linee curva, quelle linee rappresentato un ipotetico fisheye da 15mm in pratica la distorsione che opera sul campo visivo è la classica a forma di barilotto stupenda per foto creative
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domenica 14 ottobre 2012
Proteggere le lenti da sporco polvere e graffi
Sembra una fesseria ma un' obiettivocon un graffio anche piccolo sulla lente vi creerà problemi e se vorrete rivenderla la dovrete deprezzare, per evitare questo inconveniente potete montare un filtro neutro sulla lente da tenere fisso.
Ottimo sistema semplice perchè se si sporca con una ditata l'obiettivo son dolori a pulirlo senza graffiarlo, se vi scappa una ditata sul filtro usate una stoffa morbida tipo camicia ecc e via.Unico problema è che mettere un ulteriore vetro tra l'obiettivo e l'immagine da catturare crea problemi se il filtro non è buono, crea aberrazioni di ogni sorta flare, sfocamento, deformazioni. A questo punto voi direte punto su qualcosa di ottimo cosi vado sul sicuro, peccato che l'ottimo costa dai 50 ai 100 euro per un filtro!!!!!!. Tranquilli vi vengo in aiuto con le mie ricerche durate giorni, per prima cosa ci serve un filtro il più neutro possibile, quindi della categoria anti UV, pure questi però costano un botto, però ho scoperto da varie recensioni difficilmente reperibili online immediatamente che i filtri samyang anti UV sono paragonabili come prestazioni ai filtri più blasonati e costosi, solo che questi filtri costano pochissimo rispetto ai blasonati, io li tengo montati fissi sulla lente e ho fatto molte prove ma vi dirò la verità differenze non ne ho viste sia con filtro montato sia senza.
per la polvere e lo sporco vi consiglio di usare i sacchetti in tessuto (pochette) voi direte ma se io tengo gli obiettivi nella borsa specifica anti polvere ecc a che mi servono?, pensate per un attimo che la borsa si capovolge aperta magari mentre la poggiate sul terreno in pendio o che passa un auto su strada sterrata mentre voi tenete aperta la borsa, bella scena eheheh
Nel caso in cui invece vi sia finito il classico granello di polvere sull'obiettivo la situazione è più delicata, vi consiglio di portare sempre una pezzolina per occhiali morbidissima in microfibra tipo vediochiaro, però non vi azzardate a passarla prima di aver soffiato sulla lente, potete comprare un kit di pulizia specifico, per me son soldi buttati, se volete risparmiare andate in farmacia e chiedete una pompetta per il lavaggio auricolare, mi raccomando controllate che non ci siano all'interno del talco, di solito in quella auricolare non si trova e usate la pompetta per soffiare via il granellino, poi dopo usate la pezzolina, questo vale anche per le ditate, la pompetta la potete usare anche per pulire il sensore ma state attenti controllate sempre che la pompetta non abbia all'interno talco.
Per la reflex invece esistono delle protezioni per la polvere per poterla usare anche con la protezione montata (in caso di pioggia o corse automobilistiche su sterrato ecc) ma vi dirò nulla di eccezionale, solo molto più costoso rispetto alla buon vecchia busta della mozzarella.
Le borse specifiche per le reflex spesso indicano sulla targhetta antipolvere e anti pioggia per il primo tipo proteggono decentemente mentre per la pioggia non proteggono benissimo quindi se avete questa esigenza portatevi dietro una bella busta dell'immondizia di quelle grandi e doppie sempre se nella borsa non è già uscita la mantellina antipioggia per la borsa.
Ultimissima precauzione mettete nella borsa le bustine assorbi acqua le potete recuperare tranquillamente da una borsa nuova (da donna) di solito li ce ne sono 2 o 3 pezzi, volendo potete comprarle online ma costano un po, casomai dovessero bagnarsi o diventare umide si colorano diversamente e per ripristinarle mettetele un'oretta nel forno normale (non microonde) a 50 gradi e mi raccomando servitele ancora calde eheheh
Sembra una fesseria ma un' obiettivocon un graffio anche piccolo sulla lente vi creerà problemi e se vorrete rivenderla la dovrete deprezzare, per evitare questo inconveniente potete montare un filtro neutro sulla lente da tenere fisso.
Ottimo sistema semplice perchè se si sporca con una ditata l'obiettivo son dolori a pulirlo senza graffiarlo, se vi scappa una ditata sul filtro usate una stoffa morbida tipo camicia ecc e via.Unico problema è che mettere un ulteriore vetro tra l'obiettivo e l'immagine da catturare crea problemi se il filtro non è buono, crea aberrazioni di ogni sorta flare, sfocamento, deformazioni. A questo punto voi direte punto su qualcosa di ottimo cosi vado sul sicuro, peccato che l'ottimo costa dai 50 ai 100 euro per un filtro!!!!!!. Tranquilli vi vengo in aiuto con le mie ricerche durate giorni, per prima cosa ci serve un filtro il più neutro possibile, quindi della categoria anti UV, pure questi però costano un botto, però ho scoperto da varie recensioni difficilmente reperibili online immediatamente che i filtri samyang anti UV sono paragonabili come prestazioni ai filtri più blasonati e costosi, solo che questi filtri costano pochissimo rispetto ai blasonati, io li tengo montati fissi sulla lente e ho fatto molte prove ma vi dirò la verità differenze non ne ho viste sia con filtro montato sia senza.
per la polvere e lo sporco vi consiglio di usare i sacchetti in tessuto (pochette) voi direte ma se io tengo gli obiettivi nella borsa specifica anti polvere ecc a che mi servono?, pensate per un attimo che la borsa si capovolge aperta magari mentre la poggiate sul terreno in pendio o che passa un auto su strada sterrata mentre voi tenete aperta la borsa, bella scena eheheh
Nel caso in cui invece vi sia finito il classico granello di polvere sull'obiettivo la situazione è più delicata, vi consiglio di portare sempre una pezzolina per occhiali morbidissima in microfibra tipo vediochiaro, però non vi azzardate a passarla prima di aver soffiato sulla lente, potete comprare un kit di pulizia specifico, per me son soldi buttati, se volete risparmiare andate in farmacia e chiedete una pompetta per il lavaggio auricolare, mi raccomando controllate che non ci siano all'interno del talco, di solito in quella auricolare non si trova e usate la pompetta per soffiare via il granellino, poi dopo usate la pezzolina, questo vale anche per le ditate, la pompetta la potete usare anche per pulire il sensore ma state attenti controllate sempre che la pompetta non abbia all'interno talco.
Per la reflex invece esistono delle protezioni per la polvere per poterla usare anche con la protezione montata (in caso di pioggia o corse automobilistiche su sterrato ecc) ma vi dirò nulla di eccezionale, solo molto più costoso rispetto alla buon vecchia busta della mozzarella.
Le borse specifiche per le reflex spesso indicano sulla targhetta antipolvere e anti pioggia per il primo tipo proteggono decentemente mentre per la pioggia non proteggono benissimo quindi se avete questa esigenza portatevi dietro una bella busta dell'immondizia di quelle grandi e doppie sempre se nella borsa non è già uscita la mantellina antipioggia per la borsa.
Ultimissima precauzione mettete nella borsa le bustine assorbi acqua le potete recuperare tranquillamente da una borsa nuova (da donna) di solito li ce ne sono 2 o 3 pezzi, volendo potete comprarle online ma costano un po, casomai dovessero bagnarsi o diventare umide si colorano diversamente e per ripristinarle mettetele un'oretta nel forno normale (non microonde) a 50 gradi e mi raccomando servitele ancora calde eheheh
filtri cokin degradanti
Uso questi filtri da circa 2 anni, devo dire che sono ottimi, riescono a ricreare effetti particolarissimi sopratutto con i paesaggi, difficilissimo ricreare lo stesso effetto in post produzione, avrò smanettato 3gg con i vari programmi ma i risultati non si avvicinano alla foto scattata con questi filtri. Ho acquistato 3 filtri digradanti neutri, servono principalmente a scurire il cielo, vi sarà capitato di guardare da lontano in una casa mentre vi trovate in un luogo molto luminoso tipo sulla spiaggia, avrete notato che l'interno della casa risulta nero o tendente allo scuro, questo problema capita con i nostri occhi raramente e questo infatti e uno dei rari casi, infatti il nostro occhio riesce a compensare benissimo le differenze di luce tra un ambiente e un'altro, la reflex purtroppo è limitatissima in questo campo, infatti bastano 4 o 5 stop di luce diversa tra una zona e un'altra a far sembrare la foto o scura o bruciata in quella zona, tipico è un panorama, quante volte è capito di vedere un bel cielo azzurro e poi scattare una foto dove il terreno era chiaro ma il cielo era bianco o il cielo azzurro con le nuvole e tutto il resto scurissimo, questo è dovuto proprio al limite della reflex, fate conto che il nostro occhio riesce a compensare 20-22 stop circa, quindi non potete fidarvi dei vostri occhi prima di scattare, allora cosa fare? usate un degradante, ne esistono da 2-4-8 stop, in questo modo riuscirete a far venire il cielo azzurro e il terreno chiaro.
Esistono anche i filtri neutri normali da 2-4-8-16, servono solo ad allungare i tempi di posa, voi direte ma realmente a cosa servono?, semplice servono a ricreare l'effetto seta sull'acqua in movimento, in pratica l'acqua apparirà come del fumo, questo perchè essendo in movimento e i tempi essendo lunghi l'acqua risulta mossa nella foto e da questo effetto fumo stupendo sulle cascate e sulle onde del mare.
Io uso anche i degradanti colorati, li ho provati un po tutti e vi dirò alcuni sono stupendi, altri sono assurdi fanno dei colori stranissimi, quelli che val la pena di comprare a mio avviso sono: i blu degradanti ottimi per colorare il cielo, i gialli degradanti ottimi se si fotografa il sole, i tabacco degradanti sono ottimi per fotografare i paesaggi in genere ma anche le persone al tramonto, poi esiste il sunset, che è un digradante totalmente colorato, si parte dall'arancione forte in alto e si arriva ad un arancione tenue in basso, ottimo per l'alba o tramonto, tutti gli altri colori fanno pena e regalano colori stranissimi o quanto meno molto artefatti.
Esistono anche i colorati non degradanti quindi totalmente colorati, creano un effetto facilmente riproducibile con un programma di post produzione quindi sono inutili.
Fate attenzione perchè i degradanti li fanno in 2 tipologie quelli dark e soft, ovvero degradanti morbidi che quindi sfumano lentamente il colore e quelli che hanno un passaggio più netto ideale per il mare o per le foto dove il passaggio tra i due soggetti (cielo e terreno) è netto e non ha variazioni tipo montagne o case.
I porta filtri (holder) sono di 2 tipi, quelli per grandangolare dove potete mettere al massimo un solo filtro per volta questo perchè nei grandangolari diciamo dai 14mm in giù inizia a entrare nella foto il porta filtro normale negli angoli il quale a 12mm risulta evidente, questo capita anche con i porta filtri grandangolari anche se bisogna arrivare a 10mm per iniziarlo a vedere, se però lasciate montato sul grandangolare il filtro di protezione circolare e ci montate sopra il porta filtro grandangolare noterete che già a 13mm si inizia a vedere l'anello del portafiltri agli angoli.Il porta filtri normale invece monta 3 filtri solo che se vengono montati 2 filtri colorati avrete una predominanza di colore magenta nella foto (molto brutta) quindi è quasi inutile montarne 2 e se proprio volete io con il porta filtri wild (grandangolare) faccio delle foto con 2 filtri reggendo il secondo filtro con la mano, ma puntualmente vedo quel bruttissimo magenta, il porta filtri va usato insieme a un anello adattatore che si avvita all'obiettivo e lo si inserisce questo anello nel porta filtri, quindi dovrete comprare 2 anelli se volete usarlo su obiettivi diversi con diametri diversi, esiste anche un polarizzatore cokin, in pratica un dischetto da inserire nel porta filtri ma di scarsa qualità purtroppo evitate di prenderlo.
I filtri li potete acquistare in italia al costo di 18 euro a filtro o in cina al costo di 3 euro a pezzo compresa spedizione, ne esistono in cina di due qualità prendete i tian yang sono di plexiglass migliore.
Le dimensioni dei filtri variano in base alle dimensioni dell'obiettivo, il modello per reflex aps è la serie P, mentre per il formato pieno serve la serie Z anche se la P può andar bene nei limiti della focale, la serie X è per le cineprese professionali, tenete presente che anche in cina una serie Z costa tanto e va usato con il suo porta filtro.
Oltre ai cokin esistono anche gli HOOD sono inglesi mi sembra costano uno sproposito rispetto ai cokin sono migliori però con 100 euro forse ci compri 2 o 3 filtri con il suo porta filtro, sono una via di mezzo come grandezza tra la serie P e la serie Z dei cokin
Fate molta attenzione quando riponete questi filtri essendo di plexiglass tendono a graffiarsi facilmente, vanno usate le apposite custodie rigide o il porta filtri apposito da 3 o 6 scomparti sia morbido che rigido, acquistabile in cina a pochi euro magari in kit con i filtri.
Ultima cosa per cercare in inglese i filtri ricordativi questi nomi
tabacco= tobacco
porta filtri= holder
porta filtri grandangolari= holder wild
graduali= gradual o grad
degradanti blu= gradual blu (ne esistono di 2 tipi dark e normali)
graduale effetto tramonto= sunset cokin
Uso questi filtri da circa 2 anni, devo dire che sono ottimi, riescono a ricreare effetti particolarissimi sopratutto con i paesaggi, difficilissimo ricreare lo stesso effetto in post produzione, avrò smanettato 3gg con i vari programmi ma i risultati non si avvicinano alla foto scattata con questi filtri. Ho acquistato 3 filtri digradanti neutri, servono principalmente a scurire il cielo, vi sarà capitato di guardare da lontano in una casa mentre vi trovate in un luogo molto luminoso tipo sulla spiaggia, avrete notato che l'interno della casa risulta nero o tendente allo scuro, questo problema capita con i nostri occhi raramente e questo infatti e uno dei rari casi, infatti il nostro occhio riesce a compensare benissimo le differenze di luce tra un ambiente e un'altro, la reflex purtroppo è limitatissima in questo campo, infatti bastano 4 o 5 stop di luce diversa tra una zona e un'altra a far sembrare la foto o scura o bruciata in quella zona, tipico è un panorama, quante volte è capito di vedere un bel cielo azzurro e poi scattare una foto dove il terreno era chiaro ma il cielo era bianco o il cielo azzurro con le nuvole e tutto il resto scurissimo, questo è dovuto proprio al limite della reflex, fate conto che il nostro occhio riesce a compensare 20-22 stop circa, quindi non potete fidarvi dei vostri occhi prima di scattare, allora cosa fare? usate un degradante, ne esistono da 2-4-8 stop, in questo modo riuscirete a far venire il cielo azzurro e il terreno chiaro.
Esistono anche i filtri neutri normali da 2-4-8-16, servono solo ad allungare i tempi di posa, voi direte ma realmente a cosa servono?, semplice servono a ricreare l'effetto seta sull'acqua in movimento, in pratica l'acqua apparirà come del fumo, questo perchè essendo in movimento e i tempi essendo lunghi l'acqua risulta mossa nella foto e da questo effetto fumo stupendo sulle cascate e sulle onde del mare.
Io uso anche i degradanti colorati, li ho provati un po tutti e vi dirò alcuni sono stupendi, altri sono assurdi fanno dei colori stranissimi, quelli che val la pena di comprare a mio avviso sono: i blu degradanti ottimi per colorare il cielo, i gialli degradanti ottimi se si fotografa il sole, i tabacco degradanti sono ottimi per fotografare i paesaggi in genere ma anche le persone al tramonto, poi esiste il sunset, che è un digradante totalmente colorato, si parte dall'arancione forte in alto e si arriva ad un arancione tenue in basso, ottimo per l'alba o tramonto, tutti gli altri colori fanno pena e regalano colori stranissimi o quanto meno molto artefatti.
Esistono anche i colorati non degradanti quindi totalmente colorati, creano un effetto facilmente riproducibile con un programma di post produzione quindi sono inutili.
Fate attenzione perchè i degradanti li fanno in 2 tipologie quelli dark e soft, ovvero degradanti morbidi che quindi sfumano lentamente il colore e quelli che hanno un passaggio più netto ideale per il mare o per le foto dove il passaggio tra i due soggetti (cielo e terreno) è netto e non ha variazioni tipo montagne o case.
I porta filtri (holder) sono di 2 tipi, quelli per grandangolare dove potete mettere al massimo un solo filtro per volta questo perchè nei grandangolari diciamo dai 14mm in giù inizia a entrare nella foto il porta filtro normale negli angoli il quale a 12mm risulta evidente, questo capita anche con i porta filtri grandangolari anche se bisogna arrivare a 10mm per iniziarlo a vedere, se però lasciate montato sul grandangolare il filtro di protezione circolare e ci montate sopra il porta filtro grandangolare noterete che già a 13mm si inizia a vedere l'anello del portafiltri agli angoli.Il porta filtri normale invece monta 3 filtri solo che se vengono montati 2 filtri colorati avrete una predominanza di colore magenta nella foto (molto brutta) quindi è quasi inutile montarne 2 e se proprio volete io con il porta filtri wild (grandangolare) faccio delle foto con 2 filtri reggendo il secondo filtro con la mano, ma puntualmente vedo quel bruttissimo magenta, il porta filtri va usato insieme a un anello adattatore che si avvita all'obiettivo e lo si inserisce questo anello nel porta filtri, quindi dovrete comprare 2 anelli se volete usarlo su obiettivi diversi con diametri diversi, esiste anche un polarizzatore cokin, in pratica un dischetto da inserire nel porta filtri ma di scarsa qualità purtroppo evitate di prenderlo.
I filtri li potete acquistare in italia al costo di 18 euro a filtro o in cina al costo di 3 euro a pezzo compresa spedizione, ne esistono in cina di due qualità prendete i tian yang sono di plexiglass migliore.
Le dimensioni dei filtri variano in base alle dimensioni dell'obiettivo, il modello per reflex aps è la serie P, mentre per il formato pieno serve la serie Z anche se la P può andar bene nei limiti della focale, la serie X è per le cineprese professionali, tenete presente che anche in cina una serie Z costa tanto e va usato con il suo porta filtro.
Oltre ai cokin esistono anche gli HOOD sono inglesi mi sembra costano uno sproposito rispetto ai cokin sono migliori però con 100 euro forse ci compri 2 o 3 filtri con il suo porta filtro, sono una via di mezzo come grandezza tra la serie P e la serie Z dei cokin
Fate molta attenzione quando riponete questi filtri essendo di plexiglass tendono a graffiarsi facilmente, vanno usate le apposite custodie rigide o il porta filtri apposito da 3 o 6 scomparti sia morbido che rigido, acquistabile in cina a pochi euro magari in kit con i filtri.
Ultima cosa per cercare in inglese i filtri ricordativi questi nomi
tabacco= tobacco
porta filtri= holder
porta filtri grandangolari= holder wild
graduali= gradual o grad
degradanti blu= gradual blu (ne esistono di 2 tipi dark e normali)
graduale effetto tramonto= sunset cokin
obiettivo fisheye samyang 8mm
Ho acquistato da poco questa lente, presa usata con 18 mesi di garanzia residua, pagandola 200 euro circa, purtroppo a meno non si trova, tutto sommato visto che un fisheye è una lente molto costosa 200 euro son pochi se paragonati ad altre lenti di questo tipo (a parte le ottiche russe), come solidità è buono, senza che vi vengo a dire che non ha messa a fuoco automatica ne diaframma automatico, unico inconveniente è il montaggio sulla reflex, non riesci a trovare un punto sull'obiettivo dove far presa per avvitarlo senza rischiare di far forza sulle ghiere girevoli, altro problema è la lente finale, è estremamente curva e non si possono montare i filtri protettivi a meno di usare i filtri quadrati tipo cokin, e per montarli serve pure un porta filtri speciale con 3 viti di fissaggio sull'anello del porta filtro, poichè i classici si avvitano sugli obiettivi con filettatura che qui manca, la qualità è buona delle foto e veramente devi stare attentissimo a non fotografarti piedi e gomiti, 8mm di visuale per farvi capire corrispondo più o meno al campo visivo dei nostri occhi considerando anche la visione periferica, in pratica in una stanza di 25 metri quadrati inquadrate tranquillamente la parete frontale e mezza parete laterale sia di destra che di sinistra naturalmente posizionandovi con le spalle al muro della quarta parete rimanente, spero che in questo modo possiate capire effettivamente il campo immenso inquadrato. Venendo alla qualità delle foto devo dire che sono rimasto sorpreso, non credevo riuscisse a fare foto cosi nitide, mentre sotto l'aspetto della luminosità resta nella media, unico problema reale di questa lente è l'impossibilità di usare il flash in modalità normale, visto il campo la zona illuminata sarà meno della metà della foto, mentre se usato sulla seconda tendina il risultato risulta gradevole, ho provato anche a far rimbalzare il flash su una parete, risultati decenti li ho raggiunti solo colpendo la parete posteriore rispetto al campo inquadrato a patto di trovare la giusta distanza, inutile anche il soft box se dirigete il flash direttamente sulla scena. Resta a parer mio comunque una buonissima lente sopratutto in considerazione del prezzo speso, se avesse l'autofocus e il diaframma automatico sarebbe veramente un punto di riferimento nella sua categoria (conservando un prezzo simile all'attuale però).
Ho acquistato da poco questa lente, presa usata con 18 mesi di garanzia residua, pagandola 200 euro circa, purtroppo a meno non si trova, tutto sommato visto che un fisheye è una lente molto costosa 200 euro son pochi se paragonati ad altre lenti di questo tipo (a parte le ottiche russe), come solidità è buono, senza che vi vengo a dire che non ha messa a fuoco automatica ne diaframma automatico, unico inconveniente è il montaggio sulla reflex, non riesci a trovare un punto sull'obiettivo dove far presa per avvitarlo senza rischiare di far forza sulle ghiere girevoli, altro problema è la lente finale, è estremamente curva e non si possono montare i filtri protettivi a meno di usare i filtri quadrati tipo cokin, e per montarli serve pure un porta filtri speciale con 3 viti di fissaggio sull'anello del porta filtro, poichè i classici si avvitano sugli obiettivi con filettatura che qui manca, la qualità è buona delle foto e veramente devi stare attentissimo a non fotografarti piedi e gomiti, 8mm di visuale per farvi capire corrispondo più o meno al campo visivo dei nostri occhi considerando anche la visione periferica, in pratica in una stanza di 25 metri quadrati inquadrate tranquillamente la parete frontale e mezza parete laterale sia di destra che di sinistra naturalmente posizionandovi con le spalle al muro della quarta parete rimanente, spero che in questo modo possiate capire effettivamente il campo immenso inquadrato. Venendo alla qualità delle foto devo dire che sono rimasto sorpreso, non credevo riuscisse a fare foto cosi nitide, mentre sotto l'aspetto della luminosità resta nella media, unico problema reale di questa lente è l'impossibilità di usare il flash in modalità normale, visto il campo la zona illuminata sarà meno della metà della foto, mentre se usato sulla seconda tendina il risultato risulta gradevole, ho provato anche a far rimbalzare il flash su una parete, risultati decenti li ho raggiunti solo colpendo la parete posteriore rispetto al campo inquadrato a patto di trovare la giusta distanza, inutile anche il soft box se dirigete il flash direttamente sulla scena. Resta a parer mio comunque una buonissima lente sopratutto in considerazione del prezzo speso, se avesse l'autofocus e il diaframma automatico sarebbe veramente un punto di riferimento nella sua categoria (conservando un prezzo simile all'attuale però).
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